Cambiare software di fatturazione senza perdere niente
Non rifai le fatture già inviate. Quelle sono già dallo SDI. Porti con te i file, continui i numeri, e dici all’Agenzia dove far arrivare le fatture da oggi.
Cosa succede durante il passaggio
Per un giorno o due puoi avere il vecchio programma ancora attivo e FiscoDirect già aperto. Non è un peccato. L’importante è non emettere lo stesso numero due volte, e aggiornare il codice nel cassetto quando sei pronto a ricevere qui.
Lo SDI non “sa” che hai cambiato software finché non cambi il codice destinatario. Fino ad allora le passive vanno dove andavano prima.
Vecchie fatture e XML
Scarica dal programma vecchio (o dal cassetto) gli XML delle attive e, se ci sono, delle passive. Sono i file originali. Un PDF di cortesia non sostituisce l’XML. Tienine una copia tua, anche se il commercialista ha già tutto.
FiscoDirect non è un magazzino di dieci anni di storia altrui: per l’archivio fiscale conta anche la conservazione (Agenzia o il servizio che usavi). I file li tieni tu.
Fatture attive
Da quando passi, emetti solo dal programma nuovo. Prima fattura: il numero successivo a quello già usato quest’anno (se la serie è annuale). Non ricominci da 1 se hai già fatturato.
Fatture passive
Arrivano sul canale registrato nel cassetto. Associ TE95SKI. Non è obbligatorio avvisare i fornitori. Se qualcuno ha ancora il vecchio codice in anagrafica, quelle fatture possono finire sul vecchio software finché non lo aggiorna: il cassetto riduce il problema.
Codice destinatario e cassetto fiscale
Entri in Fatture e corrispettivi, sostituisci il codice del vecchio programma con TE95SKI. Dettaglio: codice destinatario SDI.
Commercialista
Digli il giorno del taglio. Può entrare in FiscoDirect o continuare a prendere gli XML. Non deve “migrare i clienti” se sei tu la partita IVA: deve solo sapere dove scaricare.
Numerazione
Stessa serie, stesso anno, numero +1. Se hai più sezioni (es. FPR e FPA), ciascuna continua la sua. Non mischiare.
Conservazione
La conservazione sostitutiva è un adempimento a parte rispetto all’invio. L’Agenzia offre un servizio; alcuni software lo includono a pagamento. Controlla cosa avevi sul vecchio contratto prima di disdirlo a metà anno. FiscoDirect invia allo SDI: per la conservazione segui quello che ti ha detto il commercialista (portale AdE o altro).
Checklist
- Export XML attive (e passive, se servono).
- Annota l’ultimo numero usato.
- Apri FiscoDirect, prova con una delle 3 fatture.
- Segui l’esito SDI: consegna, scarto o mancata consegna (tempi: minuti, a volte fino a 5 giorni).
- Metti TE95SKI nel cassetto.
- Avvisa il commercialista.
- Disdici il vecchio piano quando sei sicuro, non il giorno prima della prima fattura nuova.
Da Fatture in Cloud a FiscoDirect
Export dei documenti dal loro archivio, poi cassetto: togli il loro codice, metti TE95SKI. Se usavi integrazioni (banca, magazzino, e-commerce), FiscoDirect non le sostituisce: è fatturazione. Confronto: alternativa a Fatture in Cloud.
Da Aruba a FiscoDirect
Stesso schema. Aruba è spesso economico sul piano base; il passaggio non è “tecnico Aruba”, è cassetto + XML + numeri. alternativa Aruba.
Dal portale Agenzia Entrate a FiscoDirect
Non c’è un “export magico” diverso: le fatture sono già nel cassetto. Le scarichi da lì. Poi emetti dal programma. Il portale resta consultabile. Confronto: portale o un programma.
Prezzi FiscoDirect dopo il passaggio: 3 fatture per provare, poi 8€ al mese se paghi l’anno (fino a 1.000 fatture), invio allo SDI incluso.
Ultima verifica: 6 ottobre 2026. Agenzia delle Entrate. FiscoDirect non è il portale dell’Agenzia.
Prova 3 fatture. Poi 8€ al mese se paghi l’anno (fino a 1.000 fatture), invio allo SDI incluso.